Monday, June 05, 2006

Creare

Talvolta capita di doversi soffermare: una fuggevole realta', un oggetto che si identifica da solo. L'hai visto, era reale? Non e' dato di saperlo. L'unica cosa di cui sei sicuro, e' che l'hai bene in testa: la bottiglia di Coca-Cola sopra il frigo; qualche nocciolina ben messa dietro all'armadio mentre facevate pulizie; il cugino mentre si esibiva in una particolare espressione gutturale; o quel che volete metterci che vi possa suscitare.
Passano i minuti, le ore, a volte persino giorni ed anni, ma quel pensiero se ne rimane ben vivo in testa. Che vuole?, continuate a domandarvi.
Girandolo e rigirandolo, da ogni angolazione nella vostra testa - che oramai lo contiene -, varie ipotesi si pongono, ma mai nessuna che vi soddisfi appieno. E' un tenero alambiccamento di pensieri spumosi, una ossessione in agrodolce di cui potevate benissimo fare a meno. Diventa dolorosa a lungo andare; questo lo sapete, quindi e' capibile il vostro Fare di tutto per estirparvelo dalla testa.
Quando anche le tempie non ce la fanno piu' di continuare a scoppiare, eccola spuntare: l'idea. E la corsa, irrefrenabile e con ogni mezzo, per esaudire il desiderio che l'oggetto stesso, implorante, vi aveva inavvertitamente imposto di esaudire: comunicare importanza.

1 Comments:

Anonymous Alessandro said...

...è vero cakkio, avevo un lucchettino in testa e tu con quel "renderlo importante" me l'hai aperto, a buon rendere AranciaRossa, ciao!

7:18 AM  

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