Monday, October 17, 2005

Che cosa si potrebbe fare

Si potrebbero costruire ponti e strade per i ricchi, cosicche' i beni commerciati continuamente possino sfuggire ad ogni controllo. Potremmo dar da mangiare ai poveri, agli infermi, ai sordomuti, onde evitare che nell'aldila' ci possano essere nefaste conseguenze all'operato terreno. Magari potremmo pure dividere il mondo i due, marcando chiaramente cio' che e' bene da cio' che e' male. Potrei mettere la testa a posto, farla finita di rivangare il passato, fottendomi ignobilmente del futuro e vivermi il presente. Il Qui. L'Ora. L'Adesso. Vorrei potermi non sentire tra le righe, tra i sorrisi infingardi, nella testa e nel corpo del guscio con cui mi ricopro ad ogni attimo che passa. Sotto gli strati di utilitarismo mediatico in cui mi sto soffocando.
Ma l'Adesso, l'Ora, il Presente non sono entita' indiscindibili dalla Non natura umana, ignara del tempo in cui sta vivendo, inperfetta nel passato e dubbiosa sul futuro. Perche' il volere di Molti e' reale, solo se questi Molti sono pienamente d'accordo d'essere un Solo; come il Solo e' reale se e' volere di Molti. In un circo equestre, fatto di scimmie, lombrichi e puttane tristi, dove gli spettatori si interrogano sul da farsi, senza poi mettere in atto cio' che dicono.
Siamo patetici.

6 Comments:

Blogger Stefania said...

Un copia - incolla del mio cervello hai fatto in queste mie notti infauste ? ^^

Bloom aveva ragione ... siamo tutti degli Amleti ... e ci scontra in supermercati con un carrello e con l'altro.

Scusami, torno ai miei surgelati.

11:56 AM  
Blogger NeveDiLimone said...

Ehi Adam(o), guarda che ero io in nichilista autobramante le propria fine che mandava a fanculo il mondo! Non mi diventerai troppo pessimista, sa, non ho voglia di venirti a trovare in ospedale dopo la tua prossima overdose di sesso, droga e odio di classe per il prossimo!

Ora Scusami, me ne torno a giocare con le mie bambole di porcellana.

1:47 AM  
Anonymous fatapatata said...

E' un orgasmo di parole, il tuo. Spasimo inquieto, come l'Estasi del Bernini. Ti ho attivato nel blog :)

10:39 AM  
Blogger Jo said...

intelligenze riunite che non possono crescere assieme........
L'altro giorno davanti alla mia università sfilavano una 50ina di ragazzi che portestavano contro la legge Moratti,mentre quei 4 cretini vestiti di tutto punto, grazie al papà gli urlavano insulti, giusto per divertirsi... Triste non è il vedere che non erano uniti, triste è il capire che il rispetto per l'intelligenza altrui nel mondo che vivo io, non esiste.

Quando ero piccola mio nonno mi diceva sempre che il mio più grande difetto era l'avere troppa fiducia nell'intelligenza altrui.
Non capivo che intendeva... DI questi giorni lo capisco anche troppo bene.

8:29 AM  
Blogger Stefania said...

Ah! Le bambole di porcellana! Ah!

5:23 AM  
Anonymous Anonymous said...

la verita' e' che noi siamo nessuno!
Io sono nessuno come lo e' chiunque altro!
Non e' con i se che si fa la storia...

4:50 AM  

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